Riorganizzazione Sangue

Riorganizzazione Sangue

La Regione Liguria ha recentemente disposto una nuova organizzazione della gestione della raccolta, preparazione e conservazione del sangue, ai sensi del DM 2 Novembre 2015 come concordato dalla Conferenza Stato-Regioni nel maggio 2016.

Secondo quanto previsto la Regione avrà, da ora in avanti, una sola struttura per la lavorazione del sangue e degli emocomponenti identificata nel Centro Regionale Sangue (CRS) del San Martino/IST. Negli altri ospedali della regione restano operativi per la raccolta delle donazioni e per la distribuzione del sangue ai reparti, i servizi trasfusionali.

Questa nuova organizzazione è volta alla massima salvaguardia dei pazienti che devono ricevere le trasfusioni e garantisce un maggior controllo ed efficienza sulle scorte degli emocomponenti, un miglior monitoraggio ed applicazione degli standard di qualità del sangue destinato ai pazienti.

Come tutte le novità, anche questa avrà bisogno di un periodo di rodaggio prima di essere totalmente operativa, quindi eventuali situazioni di difficoltà e criticità non sono riconducibili a specifiche responsabilità dei medici o degli operatori, ma al sistema ancora in fase di decollo.

Non cambierà nulla per i donatori, restano infatti operative tutte le strutture ospedaliere regionali come punti di raccolta, i pazienti beneficeranno sicuramente della nuova organizzazione, potranno invece cambiare le dinamiche e la gestione dei centri di cura che effettuano le trasfusioni.

Per quello che ci riguarda, le nostre sacche, che vanno preparate seguendo protocolli consolidati, soprattutto con sangue fresco, contando su un gruppo di donatori dedicati che ciascun paziente ha per evitare reazioni post-trasfusionali o immunizzazioni, devono essere predisposte in maniera specifica, a seconda della programmazione concordata tra il Centro della Microcitemia, il Trasfusionale del Galliera e quello del San Martino.

Questa triangolazione cambierà quindi l’organizzazione attuale e richiederà a tutti uno sforzo di comprensione ed un aiuto perché le cose procedano senza disservizi.

Sia il Centro della Microcitemia che il Trasfusionale del Galliera mantengono la solita disponibilità a venire il più possibile incontro alle esigenze dei pazienti ai quali spetta però la responsabilità di rispettare, a meno di gravi motivi, le scadenze programmate evitando di richiedere spostamenti della data della trasfusione rispetto a quella concordata al momento della dimissione precedente, soprattutto nei giorni immediatamente precedenti la trasfusione stessa.

Per questo motivo il nostro Centro sta già procedendo ad informare i pazienti riguardo a questa nuova organizzazione chiedendo il rispetto della programmazione a meno di gravi cause di forza maggiore dettate dalle condizioni di salute.

L’Associazione, sempre operativa per monitorare la situazione sangue, ha già dato la disponibilità a collaborare per informare e sostenere i pazienti riguardo alla nuova organizzazione ed ai problemi che si dovessero verificare ma anche a richiamare sia le strutture al rispetto della figura del paziente che è pur sempre “l’anello debole” della catena sia i propri pazienti al rispetto degli operatori che lavorano per noi, evitando inopportune richieste di spostamento degli appuntamenti concordati.

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