Comunicazione in merito alla vicenda che ha coinvolto la Novartis Corp.

Exjede

"Apprendiamo con sgomento queste notizie che sono rimbalzate ieri sera dagli Stati Uniti, e che stanno creando un grosso scompiglio fra i pazienti di tutto il mondo.

Attendiamo che sia fatta luce sulla vicenda e che la magistratura americana svolga in fretta e con scrupolo il proprio lavoro.

Quanto riportato dalla stampa è certo indice di comportamenti disdicevoli sia da parte di Novartis che da parte della BioScrip Inc., che distribuisce i farmaci negli Stati Uniti, dimostrando che il sistema delle "mazzette" non è solo patrimonio dell'Italia.


Questo non ha però nessuna incidenza sulla efficacia e sulla sicurezza dell' Exjade, è necessario, pertanto, rassicurare i pazienti in cura con Exjade in merito alla bontà dei controlli e dei monitoraggi che vengono costantemente svolti nel nostro Centro del Galliera.

Siamo consapevoli da anni della presenza di effetti collaterali, non solo spiacevoli ma anche potenzialmente pericolosi, di Exjade, ma la certezza dell'elevato livello qualitativo dei nostri centri e dello scrupolo con il quale i nostri medici agiscono nella valutazione degli effetti del farmaco, consentono di affermare che questo viene somministrato oggi in completa sicurezza."

 

Novartis accusata di aver pagato tangenti per potenziare le vendite di Exjade.

Il Procuratore Distrettuale di Manhattan, Colleen McMahon, ha aperto una procedura contro Novartis Pharmaceutical Corp., per conto di 26 Stati più il Distretto di Columbia (Washington), con l'accusa del pagamento di tangenti da parte di Novartis ad un'azienda, la BioScrip Inc., perché incentivasse i pazienti a farsi prescrivere l'Exjade.

Con atto separato, inoltre, gli ufficiali federali e statali hanno annunciato che Elmsford, una compagnia di specialità farmaceutiche di stanza a New York, ha accettato di pagare 15 milioni di $ per risolvere i reclami presentati contro di essa. I funzionari governativi hanno anche sostenuto che attraverso i programmi Medicare e Medicaid sono state rimborsate decine di milioni di $ a causa delle false dichiarazioni sulla vendita del farmaco.

Secondo quanto emerso Novartis avrebbe pagato tangenti alla BioScrip Inc. dal febbraio 2007 al maggio 2012, sotto forma di riferimento di pazienti e rimborsi, in cambio BioScrip Inc, avrebbe fatto decine di migliaia di telefonate ai pazienti per convincerli a continuare le prescrizioni del farmaco, che molti avevano abbandonato a causa degli effetti collaterali, minimizzando questi pericolosi effetti secondari.

Il farmaco è stato licenziato dall'FDA nel 2005, ma già nel 2010 la FDA aveva richiesto a Novartis una nuova ridefinizione con maggior rilevanza degli effetti collaterali come i danni a reni e fegato e le emorragie gastrointestinali che in alcuni casi si sono rivelati fatali.

Secondo l'accusa una ricerca di mercato interna ha dimostrato che molti pazienti e medici avevano interrotto le prescrizioni di Exjade a causa degli effetti collaterali, per questo motivo Novartis voleva contrastare questa tendenza.

Alla fine di febbraio del 2007, Novartis avrebbe comunicato alla BioScrip Inc. delle scarse vendite ed era stato messo in atto un "piano per il miglioramento dell'attività".

La portavoce dell'azienda di Basilea, nega ogni addebito, ed ogni riferimento con BioScrip Inc., asserendo che Novartis è da sempre impegnata a migliorare la vita dei malati sostenendo anche programmi per una miglior aderenza alle cure da parte dei pazienti.

BioScrip Inc., avrebbe contattato i pazienti seguendo propri protocolli per fornire, istruzioni, consulenze ed informazioni sulla corretta somministrazione del farmaco e perché venissero seguite le prescrizioni del medico.

I funzionari stanno cercando ulteriori prove contro Novartis per danni causati e sanzioni civili ai sensi della legge contro le dichiarazioni false.

Christie Smythe

Fonte:http://www.bloomberg.com/news/2014-01-09/novartis-accused-of-paying-kickbacks-for-exjade-sales.html